Viaggio in fuoristrada in Albania

Shqiperia – Nel paese delle Aquile

Ass. Mediterraneus porta i propri soci in compagnia di Desert Experience in un Viaggio alla scoperta di Shqiperia: il Paese delle Aquile, l’Albania un paese così vicino eppure così misterioso e ricco di affascinati città, testimoni di un passato conteso tra oriente ed occidente.

Grazie alle nostre guide, porteremo i nostri fuoristrada attraverso una natura rigogliosa e selvaggia, lontana dai circuiti turistici alla scoperta dell’Albania più autentica, incontreremo le persone e le loro storie, gusteremo i sapori ed i profumi di questa splendida terra che affaccia sul Mediterraneo e ne incarna lo spirito più autentico, ricco di contrasti e meravigliosi panorami.
Sarà un Viaggio etico e responsabile, in armonia con le popolazioni che ci ospiteranno e la meravigliosa natura che incontreremo.

Così vicina eppure così lontana, l’Albania rimane un fazzoletto verde, autentico e selvaggio di rara bellezza, una perla riscoperta sulle coste dell’Adriatico ad un passo dall’Italia

Viaggio in Albania – aprile/maggio 2018

  • DATE: 24 aprile / 02 maggio – 2018 – Partenza da Ancona
  • DURATA: 8 giorni – 7 notti
  • LOCATION: Albania
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE = € 600,00 (valida fino al 28/02)
    Quota bambini accompagnati (4-12) = € 400,00
    Traghetto Ancona – Durazzo A/R:
    – Veicolo 4×4 = € 175,00
    – Passaggio ponte = € 115,00
    – Adulto in cabina doppia con servizi = € 155,00
    – Adulto in cabina quadrupla con servizi = € 145,00
    – Bambino (4-12) in cabina quadrupla = € 86,00
  • Causale bonifico: “Albania aprile-maggio 2018”

25 Aprile

Arrivo al porto di Durazzo al pomeriggio. Disbrigo formalità doganali e partenza con destinazione Divjake.
Divjakë è un paese situato nella parte occidentale dell’Albania, a circa 5 km dalla costa del Mare Adriatico e a 2 km dall laguna di Karavasta; tra il centro abitato e il mare si estende il Parco nazionale di Divjakë-Karavasta, comprendente la laguna e una pineta, che costituisce un’area protetta secondo la Convenzione di Ramsar.
Saremo ospitati in un resort all’interno del Parco che, dopo la caduta del regime viene gestito da una famiglia locale, qui conosceremo da vicino il progetto Urban-Lab della ONG Vento di Terra, un progetto di sviluppo socio-economico del distretto di Divjake, attraverso un modello partecipato di gestione e promozione delle risorse locali e naturali.
Cena e pernottamento in locanda tipica.

26 Aprile

Al mattino, di buon ora verremo accompagnati a scoprire le bellezze della laguna di Karavasta, accompagnati dai forestali e dai pescatori.
Finita la visita faremo rotta verso Berat, una delle più belle località dell’Albania, conservata come città museo del passato regime comunista, soprannominata anche “città dalle mille finestre” per effetto delle case ottomane bianche posizionate sul fianco della collina. Dal 2008 è stata inserita nell’elenco dei siti Patrimonio dell’UNESCO.
Visiteremo la Cittadella, quartiere situato all’interno delle mura del castello, conosciuto con il nome Kala, nonché le varie chiese sempre all’interno delle mura. Ancora un giro nel quartiere di Mangalem, musulmano per tradizione, dove sorgono tre grandi moschee: la Moschea del Sultano, la Moschea di Piombo e la Moschea degli Scapoli.
La giornata si concluderà a Pogradec, un centro balneare vivace grazie alla sua posizione adagiata sulle sponde dell’imponente lago Ohrid che segna il confine con la Macedonia. Il lago è situato ad un’altitudine di 695 s.l.m ed ha una superficie di 349 km2 con una massima profondità di 289 metri.
E’ uno dei maggiori laghi della penisola balcanica ed è considerato uno dei più antichi della terra, conosciuto anche per la sua ricca fauna ittica caratterizzata da un elevatissimo tasso di endemismo.
Meritano una visita il centro turistico di Drilon, situato a 5 km ad est, il tipico villaggio di Tushemisht, situato al confine con la Macedonia, e il villaggio di Lin dislocato a circa 15 km a nord.
Cena e pernottamento in hotel.

27 Aprile

La tappa giornaliera ci porterà verso il nord più selvaggio dell’Albania.
Percorreremo una strada che si snoda lungo le rive del lago per poi imboccare strade sterrate e sentieri di montagna che costeggiano il confine con la Macedonia, attraversando paesini e villaggi tipici immersi in un paesaggio spettacolare ed ancora incontaminato che caratterizza “il paese delle aquile”.
Transiteremo da Peshkopi, unico centro di una certa importanza posizionato ad est del fiume Drin Nero ricco di giacimenti di cromo, zolfo e marmo.
Ci dirigiamo verso il parco nazionale di “Lura”, con la sua superficie di 1300 ettari posizionato sul fianco est del massiccio montuoso “Kunora e Lures”, particolarmente noto per la presenza di 14 laghi glaciali, di cui il più grande con una superficie di 32 ettari, ad un’altitudine fra i 1350 e 1720 metri s.l.m.
Ricoperto da varie qualità di conifere è l’habitat ideale per l’orso marrone, il lupo, la volpe rossa, il coniglio e naturalmente l’aquila.
Cena in autonomia e pernottamento in tenda libera (possibilità di pernottamento, in caso di forte maltempo, in una locanda a qualche chilometro dal campo)

28 Aprile

Continua la risalita a nord spostandoci verso la costa anche se il paesaggio che ci circonda è sempre selvaggio ed incontaminato.
L’itinerario si snoderà su tracciati secondari di montagna e pianura su fondo sterrato e roccioso con i necessari collegamenti su asfalto.
La tappa si concluderà nella città di Shkodra, una fra le più grandi ed importanti dell’Albania. Scutari è una delle più antiche città d’Europa ed è considerata “la culla della cultura albanese” oltre che “la Firenze dei Balcani”.
I suoi principali punti di attrazione sono il famoso Castello Rozafa, situato nella parte occidentale della città, e la Cattedrale chiamata “Kisha e Madhe” (ovvero Chiesa Grande) nonché il ponte Ura e Mesit.
Cena in locanda tipica e pernottamento in tenda in campeggio attrezzato.

29 Aprile

Riprendiamo la nostra risalita verso nord e ci dirigiamo in una vallata spettacolare di straordinaria bellezza: la valle di Theth, anche questo parco nazionale. Il secondo per grandezza che si estende su una superficie di 2700 ettari, situato nel cuore delle Alpi Albanesi con cime dalle altezze mozzafiato che si aggirano sui 2500 metri.
Siamo al confine con il Montenegro. Il piccolo villaggio abitato da poche famiglie ospita una chiesa e una scuola ed è situato a circa 900 mt s.l.m. Per raggiungere questo angolo di paradiso percorreremo un immenso canyon che si snoda lungo il corso di un fiume camminando su un sentiero scavato sul costone della montagna che si affaccia a strapiombo nella valle sottostante.
Il parco presenta numerose attrazioni naturali tra cui le cascate che si trovano vicino al villaggio e il lago Jzerca che si trova a quota 2100 s.l.m. In questi luoghi, oltre la natura intatta, si può visitare la chiesetta, la torre dell’orologio e la “kulla” ossia la casa tradizionale.
In questo scenario di straordinaria bellezza sarà possibile creare veri momenti di aggregazione con la locale popolazione e godere qualche ora di relax.
Cena in autonomia e pernottamento in tenda libera o presso le famiglie che mettono a disposizione una “camera degli ospiti”.

30 Aprile

Lasciamo la valle di Theth risalendo da un sentiero sterrato ed impervio per scavalcare una delle creste più alte delle Alpi Albanesi, ovvero il monte Rodihmas alto circa mt. 2600.
L’attraversamento di questo valico potrebbe essere proibitivo a seconda della stagione invernale per effetto della presenza di ghiacciai perenni. Superato questo ostacolo ci dirigeremo verso il mare e la costa per ammirare ed apprezzare un altro aspetto paesaggistico altrettanto stupendo dell’Albania.
Costeggeremo per un tratto l’immensa laguna di Shkoder che ricade per metà nel territorio albanese e la restante parte in territorio montenegrino.

Qualche decina di km in off road su queste spiagge deserte ed isolate e poi ancora sterrati e piste attraverso boschi e montagne. La nostra tappa si concluderà con l’arrivo a Kruje, piccolo paesino arroccato su una collina a 600 mt. s.l.m., concentrato di storia e cultura e città natale di Skanderbeg, principale eroe dell’Albania. Visiteremo il castello di Skanderbeg, il museo etnografico e la torre posta al centro della città utilizzata come orologio ed osservatorio.
Cena e pernottamento in locanda tipica.

1 Maggio

Riprendiamo la strada del rientro percorrendo gli ultimi km su sentieri, piste e sterrati fra boschi e montagne verdi e rigogliose per arrivare a Tirana, capitale dell’Albania.
I partecipanti potranno dedicare il rimanente tempo libero per fare un giro della città e visitarne i tanti luoghi di interesse.
Percorriamo gli ultimi km sino al porto di Durazzo con le immagini di un paese fra i più suggestivi nella memoria.
Presentazione al porto per disbrigo delle formalità doganali ed imbarco. Partenza prevista in serata.